Ciao a tutti e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la nostra mitica newsletter. Cosa è accaduto nell’ultimo appuntamento di Dieci alle Cinque? Tanti sono stati gli interventi di grande interesse, non possiamo elencarli tutti, ma qualcosa si può dire (sempre sperando che poi voi ascoltate la puntata per intero). Bellissimi sono stati anche i pezzi musicali scelti, che, come al solito, spaziano tra i generi più disparati. Cerchiamo allora di addentrarci nella trasmissione, citando alcuni nostri speaker e i loro contributi al programma. Azzeccatissima intanto è stata la sigla iniziale di questa puntata, ancora, per forza di cose, abbastanza “sanremese”. La canzone di apertura è stata infatti il già successo di Ditonellapiaga “Che fastidio”, arrivata al terzo posto della kermesse canora. Poi tanto divertimento, allegria, riflessioni e approfondimenti. Christian, arrivato nella nostra Radio da poco ma già uno dei protagonisti, ha sottolineato l’importanza dell’8 Marzo e ha trasmesso un antico pezzo di Massimo Ranieri, “Rose rosse”. Quante volte, tra l’altro, questa canzone l’abbiamo cantata con le nonnine della Croce blu, quando la Radio andava là ad intrattenere le simpaticissime e così gentili signore che ci accoglievano serenamente e, soprattutto, tanto partecipi. La nostra star Giulio ha ricordato l’anniversario della nascita del grande Lucio Battisti, facendoci poi ascoltare uno dei suoi pezzi meno noti, ma che proprio per questo motivo ha suscitato la nostra curiosità. Il pezzo musicale si intitola “Cosa succederà alla ragazza” e così abbiamo tutti avuto l’opportunità di ascoltare qualcosa di un po’ differente dal solito. Interessantissimo anche l’intervento di Maria Chiara (interessante ed emozionante) che ci ha letto alcune poesie di Antonia Pozzi, a settant”anni dalla morte. Momento super culturale anche quello di Agnese, che ha approfondito riflessioni sul settimo canto de “La Divina Commedia” di Dante Alighieri, per farci poi ascoltare… “Money” dei Pink Floyd (accostamento solo apparentemente bizzarro). I nostri due Luca hanno parlato ancora di sport (automobilismo e motociclismo in particolare) ma anche del Festival di Sanremo, per farci poi ascoltare il pezzo vincitore, l’ormai iconico “Per sempre si” di Sal Da Vinci. Luca lo Smilzo ha successivamente ripreso la sua rubrica di informatica vintage, in mezzo a tanti… ranocchi! (ascoltare per credere). Ok, vi abbiamo già svelato troppo, a voi l’ascolto della trasmissione. Magari, nella prossima newsletter, approfondiremo la puntata di Parkour (la trasmissione che registriamo il martedì mattina), sicuri che non mancheranno bellissimi momenti e piacevoli sorprese! Alla prossima!




