MI VORRESTI DIRE CHE, TU, DOLORES O’RIORDAN…

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Una mattina qualsiasi di un giorno qualsiasi, qualcuno scriverebbe. Ma per Me e forse per tanti di Voi, fu “quella mattina” di “quel giorno”. Si, esattamente “Quella mattina” di “quel giorno” che squillando la radiosveglia, il mio torpore fu attraversato da una saetta. Una notizia-fulmine di quelle che spalancano le finestre socchiuse del cuore con una folata talmente forte di vento da provocare un uragano interiore e tanta tanta pioggia sulle guance. Ma sì, abbiamo percepito bene quello che è successo! Io, Voi, il Mondo, la Musica. E’ solo che è terribilmente difficile…Dolores, diccelo Tu, come affrontare tutto questo.

La notizia: “Lutto nel mondo della Musica: Oggi, 15 gennaio 2018, Dolores O’Riordan, cantante, cantautrice, voce leader dello storico gruppo irlandese dei “Cranberries”, è stata trovata morta in una stanza d’albergo a Londra. La scomparsa improvvisa ed inspiegabile alla giovane età di 46 anni, lascia sbigottiti ed increduli.”

 

 

Noi, figli degli anni 70’, a seguire, le abbiamo cantate a squarciagola le Vostre Canzoni “Cranberries”! Le abbiamo suonate dai concertini della scuola ai grandi palchi delle nostre Vite, Ragazzi! E Dio sa quante volte abbiamo provato ad imitare la tua unica, splendida, ineffabile voce, Dolores! Quell’unica tua voce angelica che da calda e profonda, si faceva alta, con quell’inimitabile cavalcare di note che ti rendeva Tu, Dolores.

Mi vorresti dire che, ora, alla tua voce angelica hai voluto aggiungere il tuo corpo d’angelo? Per essere un Tutt’Uno di Sovrana Bellezza? E’ che Tu lo eri, lo sei, lo sarai sempre.

Il fatto è che qui, dentro Noi, è terribilmente difficile…anche solo provare a comprendere.

 

 

Questa mattina, dove c’è il buio tra gli spartiti delle nostre Vite, voglio accendere una piccola grande luce: tengo stretto a Me il tuo disco solista “No Baggage” e lo ascolto tutto e ancora lo riascolto, per provare a trovare quel piccolo indizio di cui la mente razionale ha bisogno ora per “capire” l’accaduto…ma ciò su cui fa breccia questo album sono le Emozioni di Noi Tutti, tuoi Fans, tuoi Amici, tuoi Conoscenti, tuoi e basta. Un capolavoro che vola alto, leggero, “senza pesi”; “senza bagagli” troppo pesanti per il tuo Essere e di cui ne hai fatto sicuramente le tue ali d’Angelo.

Marcy D’Arcy