La psicologia degli occhiali da sole 😎

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Finalmente è tempo d’estate! A parte quelli che devono affrontare l’esame di maturità, in genere questa stagione piace molto a tutti. C’è caldo, si va in vacanza dopo una stagione di fatiche lavorative, ci si può vestire più leggeri. Tra le altre cose, diventa più opportuno e anche più frequente l’utilizzo dei tanto amati (almeno da alcuni) occhiali da sole. C’è da dire che, in realtà,  essi vengono da molti abbondantemente usati anche d’inverno, quando il sole non è così intenso e cocente. So addirittura di persone che  li indossano in casa, non si sa poi per quale motivo.

Ad eccezione di coloro che ne fanno uso in automobile, ove a volte sono veramente necessari, o per motivi di esigenza medica, il loro utilizzo è diventato una moda.. un trend a cui tanti si stanno adeguando. Il fatto è stato anche oggetto di studi approfonditi. Si è cercato di comprendere se e come gli occhiali da sole influiscono sulla psicologia di chi li indossa. Secondo la mia opinione, le lenti scure creano o aumentano l’aura di mistero attorno alle persone,ne aumentano il sex appeal ed è quindi altamente probabile che siano utilizzate anche per questo motivo. Ciò però comporta in modo inevitabile anche una sorta di chiusura verso il mondo, nonché una minore possibilità, da parte degli altri, di comprendere appieno i tuoi stati d’animo, le tue espressioni. A questo proposito, lo psicologo Paul Ekman ha fatto notare che delle 23 espressioni facciali che abbiamo, un terzo coinvolgerebbe gli occhi, quindi, per esempio, possiamo comprendere l’effettiva autenticità di un sorriso esclusivamente da un piccolissimo movimento degli occhi.

Ma non solo. Secondo uno studio condotto nel 2010, l’utilizzo degli occhiali da sole potrebbe addirittura favorire atteggiamenti e comportamenti non proprio positivi e non moralmente ineccepibili. Il fatto di sentirsi superiori agli altri porterebbe ad un maggiore distacco nei confronti delle persone, promuovendo una minore generosità, un incremento della sospettosità, nonché, udite udite, una possibilità maggiore di mentire.

Onestamente, mi sembra tutto un tantino esagerato, pur dichiarando apertamente che non sono un fan degli occhiali da sole. Io. per esempio, non li ho, e, conseguentemente, non li utilizzo neanche quando sarebbero molto utili. Come spiegato prima, in automobile talvolta diventano veramente importanti, anche perché, come ho sentito dire più volte, se gli occhiali sono di qualità proteggono dai raggi ultravioletti. Che influiscano sul carattere può essere vero, ma è naturale che, se li si utilizzano con moderazione, questi effetti risultano essere temporanei, poco rilevanti. E’ naturale che, come al solito, la moderazione è sempre consigliabile. Non togliersi gli occhiali quando ad esempio si sta parlando con qualcuno, è veramente antipatico e può essere percepito come un gesto di scarsa educazione. Soprattutto perché crea una barriera importante ad un’ eventuale empatia con la persona che ti sta innanzi, limitando, di fatto, la sua possibilità di capire realmente le tue emozioni.

D’altronde si dice, secondo me a ragione, che gli occhi sono lo specchio dell’anima. C’è però un fatto positivo nell’utilizzo di questo accessorio, un vantaggio che più persone mi hanno raccontato e che ritengo, da braghero quale sono, importantissimo. Quando si è in treno o in autobus, ad esempio, indossare le lenti scure è molto utile, perché ti dà la possibilità di scrutare gli altri senza che loro si sentano necessariamente osservati. Si, penso che anche solo per questo motivo valga la pena di comperarli. Ma non solo, e qui parto col mezzo delirio. Quando anch’io diventerò un importante uomo politico o di spettacolo, gli occhiali da sole mi saranno molto utili  per nascondermi ed evitare l’assalto dei fans. Come vedete, ci si può sentire megalomani anche senza occhiali.